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IL POF
SETTORE TECNOLOGICO
Indirizzo: “Costruzioni, Ambiente  e Territorio”
dal 2010-2011

Per la scuola secondaria di II grado le iscrizioni si svolgeranno dal 26 febbraio al 26 marzo

PROFILO PROFESSIONALE IN USCITA

Il Diplomato in Istruzione Tecnica: Costruzioni, Ambiente e Territorio

* ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell'impiego degli strumenti di rilievo, nell'uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale delle  risorse ambientali;

* possiede capacità grafiche e progettuali in campo edilizio e capacità relative all’organizzazione del cantiere, alla gestione degli impianti,  al rilievo topografico, alla stima di terreni e fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, all’amministrazione di immobili e allo svolgimento di operazioni catastali;

* nei contesti produttivi d’interesse, esprime le proprie competenze nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi mentre opera in autonomia nel caso di organismi di modesta entità;

* opera autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi edilizi e nella organizzazione di cantieri mobili;     relativamente ai fabbricati interviene nei processi di conversione dell’energia e del loro controllo, è in grado di prevedere, nell’ambito dell’edilizia eco compatibile, le soluzioni opportune per il risparmio energetico nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente;

* grazie alla formazione sistemica, sa spaziare fra le sue conoscenze, fino ad arrivare alla pianificazione ed alla organizzazione di tutte le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e della sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro;

* esprime le proprie competenze nella pianificazione delle attività aziendali, relaziona e documenta le attività svolte;

* ha accesso alle facoltà universitarie soprattutto ingegneria ed architettura.

* può iscriversi all’Albo Professionale dei Geometri della Provincia di Foggia, previo tirocinio presso uno studio tecnico ed Esame di Stato per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della libera professione.

QUADRO ORARIO DEL PRIMO BIENNIO

Discipline comuni e di indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”

INSEGNAMENTI GENERALI COMUNI E DI INDIRIZZO

DISCIPLINE COMUNI
agli indirizzi del Settore Tecnologico

1° ANNO

2° ANNO

Lingua e letteratura italiana

4

4

Lingua inglese

3

3

Storia, Cittadinanza e Costituzione

2

2

Matematica

4

4

Diritto ed Economia

2

2

Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)

2

2

Scienze motorie e sportive

2

2

Religione cattolica o attività alternative

1

1

 

20

20

 

Ore dedicate all’area di istruzione generale per ciascun anno 

= 660 ore (20 h x 33 sett.)

DISCIPLINE DI INDIRIZZO
per “Costruzioni, Ambiente e Territorio”

1° ANNO

2° ANNO

Scienze integrate: Fisica

3

(2+1 di Laboratorio)

3

(2+1 di Laboratorio)

Scienze integrate: Chimica

3

(2+1 di Laboratorio)

3

(2+1 di Laboratorio)

Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica

3

(2+1 di Laboratorio)

3

(2+1 di Laboratorio)

Tecnologie informatiche

3

(1+2 di Laboratorio)

-

Scienze e tecnologie applicate

-

3

 

12

12

 

Ore dedicate all’area di indirizzo per ciascun anno = 396 ore (12h x 33 sett.)

Totale ore settimanali discipline comuni e di indirizzo del biennio 

32

(20+12)

32

(20+12)

Spazio di insegnamento in laboratorio = 264 ore nel biennio

Ipotesi di attribuzione ore di laboratorio:

-Fisica 33 + Chimica 33 + Tecnologie grafiche 33 + Tecnologie informatiche 66 = 165 (1° anno)

-Fisica 33 + Chimica 33 + Tecnologie grafiche 33 =   99 (2° anno)

Totale 264

Ore di lezione dedicate alle due aree: 660 + 396 = 1056 ore per ciascun anno

 

QUADRO ORARIO DEL SECONDO BIENNIO E DEL QUINTO ANNO

Discipline comuni e di indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”

INSEGNAMENTI GENERALI COMUNI E DI INDIRIZZO

DISCIPLINE COMUNI
agli indirizzi del Settore Tecnologico

3° ANNO

4° ANNO

5° ANNO

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

Lingua inglese

3

3

3

Storia, Cittadinanza e Costituzione

2

2

2

Matematica

3

3

3

Scienze motorie e sportive

2

2

2

Religione cattolica o attività alternative

1

1

1

 

15

15

15

 

Ore dedicate all’area di istruzione generale per ciascun anno = 495 ore (15 h x 33 sett.)

DISCIPLINE DI INDIRIZZO
per “Costruzioni, Ambiente e Territorio”

3° ANNO

4° ANNO

5° ANNO

Complementi di matematica

1

1

-

Progettazione, Costruzioni e Impianti

7

6

7

Geopedologia, Economia ed Estimo

3

4

4

Topografia

4

4

4

Gestione del cantiere e sicurezza dell’ambiente di lavoro

2

2

2

 

17

17

17

 

Ore dedicate all’area di indirizzo per ciascun anno = 561 ore (17 h x 33 sett.)

Totale ore settimanali discipline comuni e di indirizzo del triennio

32

(17+15)

32

(17+15)

32

(17+15)

Spazio di insegnamento in laboratorio = 561 ore nel 2° biennio + 330 ore al 5° anno (Tot. 891 ore)

Ipotesi di attribuzione ore di laboratorio:

-Progettazione, Costruzioni e Impianti 132 + Geopedologia, Economia ed Estimo 66 + Topografia 66 + Gestione del cantiere 66 = 330 (3° anno)

-Progettazione, Costruzioni e Impianti  99 + Geopedologia, Economia ed Estimo 66 + Topografia 66 + Gestione del cantiere 66231 (4° anno)

-Progettazione, Costruzioni e Impianti 132 + Geopedologia, Economia ed Estimo 66 + Topografia 66 + Gestione del cantiere 66 = 330 (5° anno)

                                                                                                                                   Totale 3°, 4° e 5° anno = 891

Ore di lezione dedicate alle due aree: 495 + 561 = 1056 ore per ciascun anno

 

LE NOVITA’ INTRODOTTE DAL RIORDINO

*  Più ore di laboratorio

Il riordino degli Istituti Tecnici prevede lo sviluppo di metodologie innovative basate sulla didattica laboratoriale, ovvero su una metodologia che considera il laboratorio un modo efficace di fare scuola in tutti gli ambiti disciplinari, compresi gli insegnamenti di cultura generale (per esempio: Italiano e storia).

*  Più autonomia e flessibilità dell’offerta formativa

I nuovi istituti tecnici sono caratterizzati da un’area di istruzione generale comune a tutti e due i percorsi e in distinte aree di indirizzo che possono essere articolate, sulla base di un elenco nazionale continuamente aggiornato nel confronto con le Regioni e le Parti sociali, in un numero definito di opzioni legate al mondo del lavoro, delle professioni e del territorio.

*  Più inglese

Sono state incrementate le ore dello studio della lingua inglese ed è stata prevista la possibilità di introdurre lo studio di altre lingue straniere.

*  Insegnamento di scienze integrate

E’ previsto l’insegnamento di scienze integrate, al quale concorrono, nella loro autonomia, le discipline di “Scienze della terra e biologia”, di “Fisica” e di “Chimica”, con l’obiettivo di potenziare la cultura scientifica secondo una visione sistemica.

*  Nuovi modelli organizzativi

Il Regolamento prevede l’introduzione di nuovi modelli organizzativi per sostenere il ruolo delle scuole come centri di innovazione, attraverso la costituzione di:

  Dipartimenti, quali articolazioni funzionali del collegio dei docenti per un aggiornamento costante dei percorsi di studio, soprattutto nelle aree di indirizzo;

  l’istituzione di un Comitato tecnico-scientifico, con composizione pariretica di docenti ed esperti, finalizzato a rafforzare il raccordo sinergico tra gli obiettivi educativi della scuola, le innovazioni della ricerca scientifica e tecnologica, le esigenze del territorio e i fabbisogni professionali espressi dal mondo produttivo;

  la realizzazione di un Ufficio Tecnico per migliorare l’organizzazione e la funzionalità dei laboratori e la loro sicurezza per le persone e per l’ambiente.

  monitoraggio e valutazione delle innovazioni anche in relazione alle indicazioni dell’Unione europea.

*   Si rafforza il rapporto con il mondo del lavoro e delle professioni

Le norme introdotte hanno come obiettivo la creazione di un raccordo più stretto con il mondo del lavoro e delle professioni, compreso il volontariato e il privato sociale, attraverso la più ampia diffusione di stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro.

 

PER AIUTARE LO STUDENTE NELLO STUDIO L’ISTITUTO “E. MASI”

*  Mette a tua disposizione aule di informatica con connessione ad internet, laboratori scientifici e tecnici per ogni disciplina: Costruzioni e Progettazione, Topografia, Lingue, Chimica, Fisica, Impianti.

*  Affianca alle lezioni teoriche momenti di esercitazioni pratiche con l'uso di strumenti all'avanguardia.

*  Organizza visite e collaborazioni con enti e aziende presenti sul territorio

*  Predispone corsi di recupero e sostegno per superare carenze di preparazione

 

PER ARRICCHIRE LA PREPARAZIONE DEGLI ALUNNI LA SCUOLA ORGANIZZA

*  Corsi di educazione stradale per il conseguimento del patentino per la guida del ciclomotore
*  Corsi CAD 2D e 3D per il disegno computerizzato
*  Attività sportiva nel settore del calcio, della pallavolo e dell'atletica
*  Corsi di preparazione per la patente europea del computer ECDL
*  Corsi di matematica per l'accesso all'Università
*  Gemellaggi e scambi culturali con paesi dell’UE (e-twinning)
*  Cineforum
*  Biotecnologie
*  Bioedilizia
*  Stage ed esperienze lavorative presso Enti, cantieri ed Uffici Tecnici pubblici e privati
*  Giornalismo: il quotidiano in classe
*  Educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva

 

 PER LO STUDENTE INDECISO

alcune semplici regole che  possono contribuire a far riflettere sulla scelta della scuola

Il tuo migliore amico ha deciso di iscriversi alla scuola ……… e tu hai deciso di fare lo stesso:

è una motivazione abbastanza ricorrente, ma sei sicuro che ti piace veramente quel tipo di scuola? Gli amici sono importanti e con essi si condividono interessi e hobby, ma la scelta della scuola è qualcosa di personale e importante per cui è necessario riflettere bene sulla scelta da compiere.

Vuoi continuare il lavoro di tuo padre o di tua mia madre:

spesso la scelta della scuola superiore è condizionata dal lavoro svolto da uno dei genitori e magari ti sei sentito dire tante volte “continuerai tu l’attività di mamma/papà”. Questo potrebbe condizionare la tua scelta al punto che ti sembra quasi scontato farlo?

Vorresti frequentare la scuola xy, ma è troppo lontana, andrai all’Istituto vicino casa:

seguire le proprie inclinazioni può comportare qualche sacrificio, ma alla fine si rimane soddisfatti. E’ dura alzarsi presto la mattina per raggiungere a scuola e fare altrettanto al termine delle lezioni per tornare a casa. Il cambiamento a volte spaventa ma l’importanza di scegliere ciò che piace appassiona e  sicuramente vale la pena compiere qualche rinuncia.

Non hai preferenze, lascerai scegliere i tuoi genitori o i tuoi professori:

se hai interessi e inclinazioni specifiche “cerca dentro di te” poiché sei tu il protagonista della scelta e non delegare altri a scegliere per te, rinunciando a ciò che ti piacerebbe fare.

Frequenterai la scuola xy che ha fama di essere una buona scuola:

la “fama” di una scuola molto spesso dipende dalle esperienze e dai risultati positivi o negativi ottenuti dagli stessi studenti che la frequentano. Non puoi fidarti solo di questo dato per scegliere una strada dovrà fortificare la tua identità futura per cui scopri prima le tue inclinazione e attitudini e poi pensa alla scuola che vuoi frequentare.

Per la scuola secondaria di II grado le iscrizioni si svolgeranno dal 26 febbraio al 26 marzo

 

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P.O.F. 2009-2010

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Materiale didattico

 
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Centralino: Tel 0881-635018 - Fax: 0881-634945
Dirigente Scolastico: Tel - Fax: 0881-231705

e-mail: dirigente@itgmasi.it
e-mail segreteria: segreteria@itgmasi.it
Posta elettronica certificata (PEC): dirigente@pec.itgmasi.it; segreteria@pec.itgmasi.it

(per info sulla PEC clicca qui)