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PROGETTO CINQUE

 

• Articolazione quinquennale: Biennio finalizzato alla formazione di base e distinto in due aree: una sostanzialmente analoga a quella degli altri Istituti, l’altra, denominata Area di indirizzo, con discipline più specifiche per la successiva professionalizzazione: Chimica, Fisica , Informatica, Disegno e Progettazione.
Triennio costituito da percorsi di base per tutti e da moduli di approfondimento e specializzazione nei settori Ambiente e territorio, gestione dei processi edilizi.
Insegnamento teorico-pratico con uso costante dei laboratori
Utilizzo delle competenze informatiche per tutte le discipline.
Disponibilità di un computer con collegamento Internet in ogni classe
Didattica modulare e flessibile, sulla base delle esigenze delle classi e dei singoli alunni.
Recupero immediato e sistematico per gli alunni in difficoltà.
Orario flessibile che prevede, all’interno di ciascun periodo (trimestre, pentamestre) moduli comuni a tutti e moduli differenziati sulla base degli interessi e dei bisogni degli allievi.
Percorsi integrati con il mondo del lavoro e l’Università.
Stage e tirocini in aziende, uffici pubblici e studi professionali.
Preparazione per l’Università.
Costante rivisitazione dei contenuti disciplinari, adeguamento delle strutture e dei laboratori, in linea con le più nuove tecnologie e professionalità
.

Quadro orario degli insegnamenti:

 

QUADRO ORARIO DEL PRIMO BIENNIO

Discipline comuni e di indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”

INSEGNAMENTI GENERALI COMUNI E DI INDIRIZZO

DISCIPLINE COMUNI
agli indirizzi del Settore Tecnologico

1° ANNO

2° ANNO

Lingua e letteratura italiana

4

4

Lingua inglese

3

3

Storia, Cittadinanza e Costituzione

2

2

Matematica

4

4

Diritto ed Economia

2

2

Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)

2

2

Scienze motorie e sportive

2

2

Religione cattolica o attività alternative

1

1

 

20

20

 

Ore dedicate all’area di istruzione generale per ciascun anno 

= 660 ore (20 h x 33 sett.)

DISCIPLINE DI INDIRIZZO
per “Costruzioni, Ambiente e Territorio”

1° ANNO

2° ANNO

Scienze integrate: Fisica

3

(2+1 di Laboratorio)

3

(2+1 di Laboratorio)

Scienze integrate: Chimica

3

(2+1 di Laboratorio)

3

(2+1 di Laboratorio)

Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica

3

(2+1 di Laboratorio)

3

(2+1 di Laboratorio)

Tecnologie informatiche

3

(1+2 di Laboratorio)

-

Scienze e tecnologie applicate

-

3

 

12

12

 

Ore dedicate all’area di indirizzo per ciascun anno = 396 ore (12h x 33 sett.)

Totale ore settimanali discipline comuni e di indirizzo del biennio 

32

(20+12)

32

(20+12)

Spazio di insegnamento in laboratorio = 264 ore nel biennio

Ipotesi di attribuzione ore di laboratorio:

-Fisica 33 + Chimica 33 + Tecnologie grafiche 33 + Tecnologie informatiche 66 = 165 (1° anno)

-Fisica 33 + Chimica 33 + Tecnologie grafiche 33 =   99 (2° anno)

Totale 264

Ore di lezione dedicate alle due aree: 660 + 396 = 1056 ore per ciascun anno

 

 

QUADRO ORARIO DEL SECONDO BIENNIO E DEL QUINTO ANNO

Discipline comuni e di indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”

INSEGNAMENTI GENERALI COMUNI E DI INDIRIZZO

DISCIPLINE COMUNI
agli indirizzi del Settore Tecnologico

3° ANNO

4° ANNO

5° ANNO

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

Lingua inglese

3

3

3

Storia, Cittadinanza e Costituzione

2

2

2

Matematica

3

3

3

Scienze motorie e sportive

2

2

2

Religione cattolica o attività alternative

1

1

1

 

15

15

15

 

Ore dedicate all’area di istruzione generale per ciascun anno = 495 ore (15 h x 33 sett.)

DISCIPLINE DI INDIRIZZO
per “Costruzioni, Ambiente e Territorio”

3° ANNO

4° ANNO

5° ANNO

Complementi di matematica

1

1

-

Progettazione, Costruzioni e Impianti

7

6

7

Geopedologia, Economia ed Estimo

3

4

4

Topografia

4

4

4

Scienze e tecnologie applicate

-

 

3

Gestione del cantiere e sicurezza dell’ambiente di lavoro 

2

2

2

  17 17 17
 

Ore dedicate all’area di indirizzo per ciascun anno = 561 ore (17 h x 33 sett.)

Totale ore settimanali discipline comuni e di indirizzo del triennio

32

(17+15)

32

(17+15)

32

(17+15)

Spazio di insegnamento in laboratorio =561 ore nel 2° biennio + 330 ore al 5° anno (Tot. 891 ore)

Ipotesi di attribuzione ore di laboratorio:

-Progettazione, Costruzioni e Impianti 132 + Geopedologia, Economia ed Estimo 66 + Topografia 66 + Gestione del cantiere 66 = 330 (3° anno)

-Progettazione, Costruzioni e Impianti  99 + Geopedologia, Economia ed Estimo 66 + Topografia 66 + Gestione del cantiere 66231 (4° anno)

-Progettazione, Costruzioni e Impianti 132 + Geopedologia, Economia ed Estimo 66 + Topografia 66 + Gestione del cantiere 66 = 330 (5° anno)

Totale 3°, 4° e 5° anno = 891

Ore di lezione dedicate alle due aree: 495 + 561 = 1056 ore per ciascun anno

 

 

 

REGOLAMENTO APPLICATIVO DEL LIMITE DELLE ASSENZE PER LA VALIDITà DELL’ANNO SCOLASTICO

(ai sensi del DPR n. 122/2009 art. 14 c. 7 e della Circ. n. 20, prot. n. 1483 del 04/03/2011)

1.      Gli studenti, secondo quanto previsto dallo “Statuto delle studentesse e degli studenti”, sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere agli impegni di studio.

2.      Per l’accesso alla valutazione finale di ogni studente è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato.

3.      Per l’a.s. 2011/2012 il limite massimo di ore di assenze concesse è pari al il 25% del seguente quadro dell’orario annuale:

Classi

Orario Curriculare

Max ore di assenze

consentite nell’anno

Prime

32 ore x 33 settimane =  1.056 ore

1.056 x 0,25 = 264 ore

Seconde

32 ore x 33 settimane =  1.056 ore

1.056 x 0,25 = 264 ore

Terze

32 ore x 33 settimane =  1.056 ore

1.056 x 0,25 = 264 ore

Quarte

32 ore x 33 settimane =  1.056 ore

1.056 x 0,25 = 264 ore

Quinte

32 ore x 33 settimane =  1.056 ore

1.056 x 0,25 = 264 ore

4.      Calcolo della percentuale di assenze:

sono computate tutte le assenze annotate sul Registro di Classe, sul Registro personale del Docente e sul Registro Generale delle assenze presso gli uffici della Segreteria. Le assenze registrate sono sommate a fine anno ed il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute ai sensi del successivo punto, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame di Stato.

5.      Non sono computate come ore di assenza la partecipazione ad attività organizzate dalla scuola quali:

campionati studenteschi, progetti didattici inseriti nel POF, progetti PON, visite guidate e aziendali, viaggi d’istruzione, attività stagistiche, conferenze etc. L’assenza dalle lezioni curricolari dello studente oggetto della sanzione disciplinare della sospensione senza obbligo di frequenza non incide sul computo complessivo delle ore di lezione perse durante l’anno scolastico poiché la sanzione comminata dall’istituzione scolastica ha riflessi sulla valutazione finale del comportamento dell’allievo.

6.      Le tipologie di assenza ammesse alla deroga riguardano:

-          assenze per malattie brevi giustificate con certificato medico;

-          assenze dovute a ricoveri ospedalieri e giustificate con certificato medico;

-          visite specialistiche ospedaliere e day hospital (anche riferite ad un giorno);

-          assenze per gravi ragioni di famiglia debitamente motivate con nota scritta (gravi patologie, lutto di famiglia, trasferimento, etc.);

-          ogni altro motivo di rilievo, che venga preso in considerazione dal Consiglio di Classe, purché debitamente motivato ed eventualmente documentato.

Le assenze devono essere state documentate al momento del rientro dell’allievo a scuola, attraverso certificazioni rilasciate dal medico curante o dalla ASL e/o presidi ospedalieri o dai genitori se per gravi motivi di famiglia.

Le deroghe sono concesse a condizione che le assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il Consiglio di classe determina nel merito con specifica delibera motivata.