RELAZIONE FINALE
Referente per la valutazione: prof. Mario Scelsa
La strategia del piano d’intervento
Sulla base degli elementi critici emersi dal quadro di autodiagnosi relativo all'anno 2006-07 e in linea con le direttive ministeriali e con gli obiettivi proposti alle “Regioni dell'obiettivo convergenza, il Collegio dei Docenti dell' I.T.G. “Masi” di Foggia ha inteso proporre una strategia di intervento mirante prevalentemente al raggiungimento delle competenze chiave e al consolidamento di competenze di più alto profilo, tutti rientranti nell' obiettivo C1. Nello specifico, nr. 6 PON sono stati destinati alle competenze oggetto dell' indagine OCSE-PISA riguardanti le classi del biennio e nr. 3 PON finalizzati all' acquisizione di competenze più direttamente inerenti al profilo professionale. Per le competenze di base: italiano “Italiano per comunicare”, matematica nr. 2 PON “Pon-iamoci il problema 1” e “Pon-iamoci il problema 2”, ambito scientifico nr. 2 PON “Fisica di base” e “Chimica-mente” e infine un PON a carattere metodologico “Imparo ad imparare”. Per le competenze più alte: “Inglese per il B1”, “CAD 2” e “CAD 3”.
I risultati dei PON
Dal
monitoraggio effettuato durante l' espletamento dei PON, sono emerse situazioni
dinamiche variegate, positive e negative, prontamente e attentamente analizzate
da esperti e tutor, col supporto del docente facilitatore e referente per
la valutazione e con la supervisione del Dirigente Scolastico. Nell' ambito
dei numerosi GOP, alla cui verbalizzazione si rimanda, sono state delineate
le soluzioni alle problematiche di volta in volta emerse; qui si vogliono
evidenziare sinteticamente i macro risultati raggiunti nel quadro complessivo
del piano integrato.
Le valutazioni finali effettuate dagli esperti nell' ambito delle proprie
discipline sono sinteticamente raccolte nella tabella seguente:
| N° |
TITOLO |
N° ALUNNI TOTALI | N° VALUT. POSITVE | % VALUT. POSITIVE | N° VALUT. NEGATIVE | % VALUT. NEGATIVE |
1 |
ITALIANO
PER COMUNICARE
(50
h) |
13
|
6 |
46% |
7 |
54% |
2 |
IMPARO
AD IMPARARE
(30
h) |
12 |
12 |
100% |
0 |
0% |
3 |
FISICA
DI BASE (30 h) |
17 |
2 |
12% |
15 |
88% |
4 |
CHIMICA-MENTE
(30 h) |
11 |
6 |
55% |
5 |
45% |
5 |
PON-IAMOCI
IL PROBLEMA 1 (30 h) |
12 |
4 |
33% |
8 |
66% |
6 |
PONIAMOCI
IL PROBLEMA 2 (30 h) |
15 |
0 |
0% |
15 |
100% |
7 |
INGLESE
PER IL “B1”
(50
h) |
13 |
13 |
100% |
0 |
0% |
8 |
CAD
2D
(30
h) |
22 |
22 |
100% |
0 |
0% |
9 |
CAD
3D (30 h) |
16 |
16 |
100% |
0 |
0% |
| TOTALI | 131 | 81 | 63% | 50 | 37% | |
Totali alunni iscritti: 164
Totali alunni ritirati: 33
Totali alunni verificati: 131
Totali alunni con valutazione sufficiente: 81 (pari al 63%)
Totali alunni con valutazione insufficiente: 50 (pari al 37%).
Lettura
dei dati e valutazione complessiva del piano integrato
I dati positivi
Come c'era da aspettarsi, i 3 PON rivolti agli studenti della fascia del consolidamento (“Inglese per il B1, “CAD 2” e “CAD 3”) e il PON a carattere metodologico (“Imparo ad imparare”) hanno dato risultati pienamente positivi, con il raggiungimento degli obiettivi al 100% per singolo alunno. Ma si tratta di studenti che hanno una buona preparazione di base e una valida motivazione o nel caso del PON sulla metodologia, di alunni che hanno lavorato non sul sapere disciplinare, ma trasversalmente sul metodo di studio.I dati criticiI risultati negativi riguardano le competenze chiave, con percentuali alte, che vanno dal 50% circa (Italiano e Chimica) al 100% (Matematica nelle classi seconde). Risultati bassi ma non del tutto negativi in Matematica per le classi prime e Fisica. Va comunque chiarito che anche per questi risultati quasi tutti gli alunni hanno fatto registrare dei miglioramenti rispetto alla situazione iniziale. La lettura complessiva di questi dati è piuttosto complessa e articolata e rimanda, da una parte a carenze pregresse disciplinari e basi motivazionali, come è stato ribadito dai docenti esperti e tutor, dall' altra ad aspetti di sistema e di articolazione delle discipline all' interno dei curriculi, in particolare per quanto concerne Matematica e Fisica.Tali situazioni sono state ampiamente e attentamente analizzate nei vari ambiti collegiali, attraverso i dati raccolti durante l' attività di autovalutazione d’istituto sia nel report intermedio che finale, cui si rimanda. In particolare l'azione valutativa, esercitata dal docente referente per la valutazione, in collaborazione con le altre figure di sistema, ha consentito di:
-
monitorare periodicamente l' andamento dei PON;
-
individuare le criticità e suggerire interventi correttivi;
-
comparare e uniformare le metodologie educative;
-
strutturare e standardizzare prove di verifica, tenendo conto la tipologia adotta dall' indagine OCSE-PISA;
-
raccordare le attività e i risultati in progress degli alunni frequentanti i PON agli interventi educativi curriculari;
-
utilizzare nell' ambito dello scrutinio finale i dati valutativi riguardanti gli alunni che hanno frequentato i corsi PON.
Conclusioni finali
Per ottenere risultati più efficaci si prefigura un’azione più incisiva dell' attività curriculare, attraverso lo snellimento e l'adattamento dei curriculi, la diversificazione dell' azione educativa in rapporto alle difficoltà degli alunni e soprattutto attraverso una massiccia dose di innovazione metodologica. I risultati ottenuti attraverso i PON sono da tenere in considerazione per quanto concerne gli aspetti innovativi di questo modello. Il dato degli scrutini finali dell' anno scolastico 2007-08 evidenzia un trend positivo importante per l' I.T.G. “Masi: la percentuale degli alunni che ottengono il successo scolastico è stato superiore a quella degli ultimi tre anni. Difatti nell'a.s. 2005-06 gli alunni promossi erano il 46% rispetto al quasi 54% di alunni che avevano ottenuto un insuccesso (debito scolastico o non promozione). Questo anno gli esiti finali evidenziano una situazione speculare invertita, ossia 45,28 di insuccessi scolastici contro il 54,3% di alunni promossi e al raggiungimento di questo risultato ha sicuramente contribuito l' azione dei PON.
Foggia 14 luglio 2008
Il docente referente per la valutazione
Prof. Mario Scelsa
