Modulo A2 - Allineamento - Area Logico-Matematica
Descrizione del corso
Il modulo è stato organizzato per dare un metodo di studio agli alunni e per colmare eventuali lacune presenti nella loro preparazione. I due obiettivi sono stati realizzati in proporzione alla frequenza degli studenti tanto che ciascuno di essi ha migliorato il suo rendimento disciplinare relativamente agli argomenti trattati nelle ore frequentate del corso. Nelle esperienze future, se ci dovessero essere, si consiglia di fare in modo che la frequenza degli alunni al corso sia più costante.
Contenuti
Classe Prima
1) Necessità del calcolo letterale
2) Operazioni tra monomi e tra polinomi
3) Prodotti notevoli
4) Scomposizione di polinomi
5) Operazioni tra frazioni algebriche
Classe Seconda
1) Equazioni di 2° grado
2) Disequazioni di 2° grado
Metodologia
Il corso di logica matematica è iniziato con l’illustrazione
agli allievi del metodo da seguire per comprendere un argomento di matematica
e svolgere successivamente i relativi esercizi. Subito dopo, sentite le esigenze
degli studenti, provenienti da classi e sezioni diverse, si è deciso
di sviluppare i sette punti programmatici sopra elencati. Si illustra agli
studenti la necessità di passare dall’uso dei numeri a quello
delle lettere; si definisce il concetto di monomio e si danno degli esempi.
Si definisce quando due monomi sono simili; si dice che la somma algebrica
si effettua solo tra monomi simili; si fa capire agli studenti che più
monomi non simili legati dai segni più o meno costituiscono un polinomio.
Definita la moltiplicazione tra polinomi, si propongono agli studenti degli
esempi. Tra le molteplici moltiplicazioni proposte agli studenti si evidenziano
i seguenti prodotti notevoli:
a) somma per differenza;
b) quadrato di un binomio;
c) cubo di un binomio.
Anche sui prodotti notevoli vengono proposti agli studenti esercizi semplici
anche se di diversa difficoltà; si introduce, infine, il concetto di
divisione tra polinomi da svolgere anche col metodo di Ruffini. Partendo dalla
scomposizione dei numeri si è passati alla scomposizione di polinomi
attraverso le seguenti regole:
a) messa in evidenza totale;
b) messa in evidenza parziale;
c) polinomio che si scompone in somma per differenza;
d) polinomio che si scompone in quadrato di binomio;
e) polinomio che si scompone in cubo di binomio;
f) trinomio particolare;
g) somma di cubi;
h) differenza di cubi.
Si sono, infine, introdotti i concetti di M.C.D. e m.c.m. di polinomi. Per
far comprendere agli studenti l’importanza degli ultimi concetti trattati
si sono svolti esercizi su:
a) semplificazione di frazioni;
b) moltiplicazione e divisione di frazioni;
c) somma algebrica di frazioni.
Sul calcolo frazionario gli studenti sono stati aiutati a svolgere gli esercizi
che venivano proposti, di volta in volta, dai docenti del mattino.
Agli studenti della seconda classe è stata illustrata l’equazione
di 2° grado nelle sue varie forme: completa, incompleta con c=0, incompleta
con b=0. Dopo aver trattato alcuni esempi si è illustrata la formula
risolutiva, si sono svolti numerosi esempi ed ogni volta si è spiegato
il significato del risultato conseguito. Per soddisfare le esigenze scolastiche
curriculari di alcuni studenti si è introdotto il concetto di disequazione
di 2° grado. Subito dopo si sono svolte semplici disequazioni fratte complete
di parte grafica. Gli alunni, soprattutto a causa delle lacune pregresse,
sono riusciti a svolgere gli esercizi proposti solo se guidati in rapporto
uno a uno.
