P.o.r. Misura 3.6 2006 azione a
Modulo B1 - CAD di base e studio materiali (classi 3°)

Fase preliminare - Riorientamento (3 ore)

Indagine sui programmi svolti nelle varie classi e nelle varie discipline e sulle abilità in possesso degli alunni, pianificazione degli argomenti da trattare.

Fase 1: Preparazione lezioni CAD

Per preparare le lezioni da impartire agli alunni sono stati impegnati alcuni giorni di studio personale durante i quali sono state preparate le piante da far disegnare agli alunni che si avvicinano per la prima volta al disegno automatizzato. Pertanto le stesse sono state semplificate ed esplicitate sia nelle dimensioni, sia nelle quote, sia nei segni grafici. Infatti sono state preparate n° 4 piante, con difficoltà crescenti, ma sempre rispettando i limiti di apprendimento degli alunni. In questa fase si è preparato anche il progetto del modello dal vero da realizzare in tempi successivi, a cura degli stessi alunni, presso l'azienda Lecablock.

Fase 2: Preparazione dello "Studio dei materiali"

Preliminarmente alle ore di teoria sullo studio dei materiali che si sono svolte nel laboratorio di Costruzioni, vi è stato un incontro di mezza giornata, con il tecnico di laboratorio, geom. Donato Cercio, durante il quale si sono preparati i diversi materiali da costruzione, da utilizzare sia come illustrazione sia come realizzazione del cono di Abrams.
La preparazione della prova è stata fatta partendo dal dosaggio di 1 mc di calcestruzzo ed arrivando, con opportune proporzioni, alla realizzazione dei tre diversi tipi di cono, senza spreco di materiale.
Per la preparazione degli argomenti da svolgere all'esterno dell'Istituto, si è dedicata mezza giornata per la ricerca sull'intervento architettonico e di restauro del Borgo di Gradara e per selezionare i padiglioni più interessanti da far visitare agli alunni alla fiera di Bologna, in una sola giornata disponibile, e relativi soprattutto alia realizzazione del successivo modello dal vero.

Contenuti

CAD DI BASE (n° 18 ore)
- Introduzione logica del disegno informatizzato.
- Vari tipi di comandi da icona, da tendina e da tastiera.
- Sistemi di coordinate assolute e relative.
- Quotature e riempimenti.
- Redazione di una piantina di un fabbricato in CAD con quotature.
- Redazione di prospetti di un fabbricato in CAD con uso dei tratteggi.
- Stampa dei disegni eseguiti.

STUDIO DEI MATERIALI (n° 22 ore)
- Calcolo delle reazioni, tagli e momenti in semplici travi isostatiche, analiticamente e con l'uso del banco -------dell'equilibrio delle travi nel laboratorio di Costruzioni.
- Illustrazione dei materiali edili di maggior uso e del loro impiego nel laboratorio di Costruzioni.
- Teoria e confezionamento di malta e calcestruzzi e verifica della consistenza con l'uso del cono di Abrams.
- Illustrazione e studio di un intervento di recupero architettonico e strutturale del castello e del Borgo di ------Gradara (PS); analisi dei materiali e delle tecnologie impiegate.
- Illustrazione e studio, presso la fiera SAIE di Bologna, delle diverse tipologie di materiali edili, con particolare --riferimento agli impieghi degli stessi sia nelle ristrutturazioni, sia per la realizzazione di nuovi edifici.

Relazione finale

Il modulo B1 è stato articolato in due fasi distinte: nella prima fase sono state effettuate n° 18 ore di lezioni di CAD, nelle quali si sono fornite le conoscenze di base dei principali comandi di Autocad e sono state realizzate piante e prospetti di alcune tipologie abitative. GIi alunni hanno mostrato interesse ed hanno partecipato costantemente alle lezioni, raggiungendo un soddisfacente livello operativo.
Nella seconda Fase, Studio dei Materiali, della durata complessiva di 22 ore, si è affrontato lo studio dei materiali da costruzione utilizzando metodologie alternative: uso del laboratorio di Costruzioni, visione dì un esempio di utilizzo di tali materiali nella ristrutturazione del Castello di Gradara (PS) e la conoscenza di nuovi materiali edili presso la Fiera edilizia di Bologna (SAIE).
Tutti gli alunni hanno mostrato entusiasmo e partecipazione all’iniziativa, hanno migliorato il loro bagaglio culturale, ma soprattutto è cresciuta la loro autostima ed è migliorato il rapporto interpersonale e relazionale, con gli insegnanti e con i propri compagni.