Monitoraggio e Valutazione
Monitoraggio alunni triennio
Contemporaneamente all'attività di monitoraggio condotta sul gruppo
di alunni del biennio è stata effettuata, nei febbraio 2007, la rilevazione
sugli alunni del triennio (classi terze e quarte), attraverso la somministrazione
con modalità autocompilata di un questionario semistrutturato.
In primo luogo, si chiedeva agli alunni di indicare quali fossero state
le motivazioni alla base della scelta di partecipare al progetto di recupero
personalizzato. Molti hanno fatto riferimento alla volontà di approfondire
argomenti svolti a lezione, al desiderio di migliorare le proprie capacità,
di migliorare il proprio rendimento scolastico, ma risulta consistente la
quota di coloro che hanno affermato di essere specificamente intenzionati
ad impegnarsi in attività pratiche, come segnalato anche dal docente
di Cad base. Infatti, fra gli obiettivi individuati tutti hanno indicato
la capacità di utilizzare Autocad e di progettare nel campo dell'edilizia.
Nel 78% dei casi, gli alunni hanno valutato positivamente le attività
svolte, dicendosene molto soddisfatti. In modo particolare, hanno riscosso
non pochi consensi soprattutto la ripetizione degli argomenti svolti a lezione
(56% di segnalazioni) e la possibilità di contare sulla presenza
e l'aiuto di docenti (33%).
La media dei voti assegnati ad entrambi gli insegnanti di Cad è pari
a otto, a conferma dell'alto gradimento per questo tipo di attività.
I ragazzi, inoltre, hanno considerato molto convincenti le proposte metodologiche
di entrambi i docenti, aspetto per il quale si registrano in entrambi i
casi (Cad base e Cad avanzato) solo segnalazioni positive.
Per di più nessuno ha suggerito di voler introdurre miglioramenti
o modifiche al corso di Cad base considerato apprezzabile nella sua impostazione
attuale.
Anche gli argomenti trattati nel modulo di Cad avanzato sono risultati essere
abbastanza interessanti per il 56% dei ragazzi e molto interessanti per
l'11% di essi.
Anche in riferimento al modulo di Cad avanzato l'89% dei corsisti ha sostenuto
che nulla avrebbe potuto rendere le lezioni più piacevoli.
L'assiduità con cui i corsisti hanno preso parte alle attività
è un indicatore del livello di gradimento e della capacità
di presa della proposta progettuale sugli alunni. Il fatto che il 67% degli
alunni abbia fatto, nei primi due mesi di corso, al massimo da 1 a 3 assenze
e che il 33% di loro non ne abbia fatta nessuna rappresenta sicuramente
un risultato incoraggiante e positivo, soprattutto in considerazione delle
motivazioni addotte, per la maggior parte riconducibili a problemi di salute.
Il 33% dei corsisti ha dichiarato di essersi rivolto al tutor durante lo
svolgimento delle attività pomeridiane e di considerare molto utile
(33%) la possibilità di contare su questa presenza che nella fattispecie
era rappresentata da una persona esterna che è riuscita ad instaurare
un ottimo rapporto con i ragazzi, aiutandoli a superare le difficoltà,
facendosi portavoce delle loro esigenze e richieste, sostenendoli nella
soluzione di problematiche di tipo gestionale, ma non potendo fornire un
supporto sul versante dei contenuti non essendo un tecnico esperto nelle
materie trattate.
I ragazzi hanno sostenuto di aver riscontrato un certo interesse per le
attività di recupero pomeridiano e una non trascurabile soddisfazione
da parte dei docenti per i miglioramenti conseguiti nelle materie tecniche.
C'è da dire che in alcuni casi si è realizzato per alcuni
ragazzi del triennio l'auspicio espresso dai corsisti del biennio consistente
nella sovrapposizione tra i docenti del recupero e quelli della mattina,
così che si è garantita la continuità didattica e si
è accresciuta l'efficacia dell'intervento stesso.
Molto soddisfatti per la partecipazione a queste attività pomeridiane
si sono rivelati anche i genitori dei ragazzi, sulla base di quanto riferito
da loro stessi, nonché gli alunni medesimi. In questo caso, rispetto
al biennio, l'elevato grado di soddisfazione rilevato è da imputarsi
alla volontarietà dell'adesione degli alunni all'iniziativa e, dunque,
ad una spinta motivazionale molto forte che ha animato la partecipazione
alle attività per tutto il corso dello svolgimento del progetto.
